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ERNIA DEL DISCO e O2-O3:

la guarigione senza bisturi

Una delle cause responsabili del mal di schiena cronico è l'ernia del disco intervertebrale o «ernia discale».

 Cos'è il disco intervertebrale?

La colonna vertebrale è costituita da una serie di elementi ossei modulari detti appunto vertebre. Ciascuna vertebra è collegata e distanziata dalle due vertebre adiacenti dal «disco intervertebrale», una struttura non ossea che ha la funzione di provvedere alla flessibilità dell'intera colonna.

Il disco intervertebrale è una struttura idrodinamica adatta ad assorbire gli urti e quindi esplica anche funzioni anti­shock.Esso è formato da due parti: una centrale, spugnosa, detta «nucleo polposo», e una periferica, fibrosa, che racchiude ìI nucleo ad anello detto «disco anulare».Le fibre collagene che costituiscono l'anello conferiscono al disco grande resistenza alle forze compressive che agiscono sulla intera colonna; ad esempio nel caso di violenta caduta verticale resistono alla rottura meglio delle vertebre.

I dischi intervertebrali sono fra loro collegati, anteriormente e posteriormente, lungo l'intera colonna, da legamenti fibrosi che costituiscono una potente struttura di rinforzo aumentando all'intero sistema la resistenza agli urti. Tuttavia questi ultimi possono essere di tale potenza da vincere la resistenza del contenitore anulare, e produrre uno spostamento del nucleo dalla sua posizione centrale. Lo spostamento può limitarsi all'interno del suo contenitore anulare, oppure superare la barriera e fuoriuscire all'esterno, sia pure come propaggine del materiale saccaridico che lo costituisce.

Si forma così un'ernia che, o direttamente attraverso la breccia di rottura della parete anulare, o indirettamente attraverso la parete anulare intatta, va a comprimere le radici spinali sensitive e produce dolore. In conclusione il dolore può prodursi, a nucleo intatto, per rottura della fibra anulare, oppure per estrusione di materiale nucleare che sospinge l’anello a erniare o, infine, per la fuoriuscita del materiale nucleare stesso dal suo contenitore anulare. Il dolore da ernia del disco può essere spontaneo nel caso in cui la compressione delle radici posteriori sia costante, oppure evidenziato da movimenti di flessione, estensione o di torsione...

Deve essere chiaro che l'uscita dell'ernia nel canale rachideo non è che l'espressione terminale di un fenomeno lungamento preparato da sollecitazioni muscolari anomale causate da un disequilibrio del SISTEMA TONICO POSTURALE E DEI SUOI DIFFERENTI RECETTORI SITUATI IN PARTICOLARE NEI PIEDI, NEGLI OCCHI E NELL'APPARATO MASTICATORIO. È PER QUESTO CHE UN APPROCCIO CORRETTO AL PROBLEMA ERNIA DEL DISCO DEVE TENER CONTO DEGLI SQUILIBRI DELLA POSTURA.

Le terapie tradizionali sono spesso deludenti...