In numerose patologie caratterizzate da spiccata
sintomatologia dolorosa specialmente a carattere infiammatorio (patologie
articolari e reumatiche), si utilizzano gli effetti antalgici dell'ozono. Tali effetti sono da ascrivere, con ogni probabilità,
alla inibizione della sintesi delle prostaglandine proinfiammatorie e/o
della liberazione di bradichinina o di composti algogeni; alla
neutralizzazione delle specie reattive dell'ossigeno stimolando la
produzione locale di enzimi antiossidanti; all'inibizione del rilascio di
proteinasi dai macrofagi e dai polimorfonucleati neutrofili; ad una
modulazione della produzione di citochine pro-infiammatorie. Una spiccata efficacia delle infiltrazioni con
ossigeno-ozono già dopo poche sedute è evidente nel ginocchio doloroso,
nell'anca dolorosa, nella spalla dolorosa, nella caviglia
e nella terapia delle piccole articolazioni delle mani e nei piedi.
Ottima l'efficacia nella S. del tunnel carpale. Da rimarcare il fatto
che le infiltrazioni classiche con cortisonici sono estremamente
dannose e non ripetibili nel tempo. Inoltre il paziente beneficiando degli
effetti dell'ozonoterapia, rinuncia all'utilizzo dei FANS
(farmaci antiinfiammatori non steroidei), i farmaci in assoluto più venduti
nel mondo occidentale ma anche quelli con i maggiori effetti collaterali.
L'efficacia anti-dolorifica
dell'ozono può essere esaltata facendo precedere o associando l'auricoloterapia, una
forma di riflessoterapia che ha degli effetti immediati e
spettacolari sul dolore, agendo con vari stimoli su specifici punti del
padiglione auricolare.